Estate, caldo, vacanza, sole, mare, spiagge e bikini mozzafiato non hanno comunque fermato l’attività subbuteistica sarda che, anche ad
agosto, conferma il suo aspetto volitivo. L’avventura di Mattersburg si è conclusa (attendiamo, a riguardo, notizie dalla viva voce dei nostri rappresentanti),
ma già si guarda avanti verso due appuntamenti di grande importanza: il Campionato Cagliaritano a Squadre 2004, che si disputerà a Barisardo e i Mondiali che,
quest’anno, si giocheranno a Bologna. "Bene – direte voi – ma per noi del Cagliari Calcio-Tavolo, la notizia della World Cup potrebbe essere marginale". E
invece no: quest’anno, cari amici, riguarda da vicino anche noi perché il Subbuteo sardo vanta una rappresentante nella Nazionale femminile che disputerà il
Campionato del Mondo questo prossimo settembre, come detto, a Bologna. Si tratta della nostra unica donna iscritta Laura Mura. Davvero sorprendente il
progresso effettuato da Laura negli ultimi mesi. Sembra così lontano quel giorno di settembre in cui si avvicinò al panno in quel di Villa Asquer un po’ per
curiosità, un po’ per noia e un po’ perché era lì e, forse, non voleva andare via senza aver visto tutto… ma proprio tutto quello che GioCagliari offriva ai
suoi visitatori. Ebbene pare che quel gesto, solo apparentemente insignificante, si sia rivelato fondamentale per il futuro di Laura che, da un certo punto di
vista, le ha riservato esperienze inattese. Doverosamente e con orgoglio menzioniamo anche l’attività inossidabile del nostro "numero uno": Emanuele Licheri.
Con dedizione e passione si è proposto come "preparatore" di Laura e, anzi, è stato proprio lui a convincere la nostra neoazzurra a partecipare alla
competizione mondiale. Forte anche delle sue esperienze tra le fila della seleçao Italiana si è prodigato di consigli e ha organizzato lunghi allenamenti per
far si che la nostra atleta arrivasse preparata all’appuntamento con le altre compagne della Nazionale. In 11 mesi Laura ha ra ggiunto mete che molti, dopo
anni di attività, non assaporano ancora. L’iscrizione al campionato di serie C, la Coppa Cagliari, e molti tornei invernali hanno fatto si che, per quanto
possibile, acquisisse un tanto di esperienza che la accompagnasse tra i colli bolognesi a far valere quel pezzetto di Sardegna che si affaccia nel mondo.