Flick Off



20 GENNAIO 2008

Tempo di bilanci e buoni propositi.

  • Fine anno, tempo di bilanci e buoni propositi. Il 2007 è stato un anno ricco di soddisfazioni per i subbuteisti del nostro club e non solo, e per il 2008 abbiamo un sacco di appuntamenti importanti e nuovi progetti in cantiere!
    La prima squadra ha disputato in questi dodici mesi ben sei tornei, cifra record per i primi quattro anni di vita. A gennaio c’è stata la bellissima trasferta di Manchester, in compagnia dalla folta carovana sassarese guidata da Capitan Dore, nella quale il quartetto si è ben comportato, conquistando il secondo posto in un difficilissimo girone che ci vedeva in compagnia di due team del calibro di Catalunya ed Issy Les Moulineaux (squadre da coppa dei campioni, per intenderci). Al turno successivo coi greci dell’Atlas Glyfada abbiamo poi ceduto le armi solo per differenza reti, dopo un combattutissimo 2-2 da applausi. Il mese dopo siamo volati nelle Marche a giocare la prima fase della serie B nazionale e, seppur condizionati dalla pesante assenza di Paolo Licheri, la squadra ha fatto un figurone: due vittorie, tre pareggi (uno dei quali con i Black Rose di Roma, che hanno poi stravinto il torneo) ed una sola sconfitta di misura hanno rappresentato un ottimo bottino in vista della seconda fase giocata in aprile a Fiumicino, dove abbiamo conquistato a denti stretti una preziosa e meritata salvezza. A marzo nuova trasferta sul suolo d’Inghilterra: ben sei giocatori erano presenti a Milton Keynes, e nonostante una formazione giovane i cagliaritani hanno fatto il bis. Un altro secondo posto nel girone iniziale, a pari merito con l’English Premier League, ma eliminazione arrivata soltanto a causa della classifica avulsa. Il mese di maggio ci ha visti partecipare al torneo di Oristano, dove l’affluenza è stata davvero insufficiente: solo i padroni di casa, il club di Sassari e noi, in formazione rimaneggiata, eravamo presenti! Davvero poco per un torneo nazionale, a dimostrazione di quanto sia difficile portare il calcio-tavolo che conta qui in Sardegna. Il secondo posto alle spalle degli “odiati” cugini sassaresi ci delude solo in apparenza… le ottime prestazioni di Roberto Fresu e l’esordio di Laura Figus sono stati gli ennesimi segnali di crescita. E alla fine abbiamo anche noi applaudito con gioia al meritato successo di questo splendido movimento sassarese guidato da gente verace come Dore e Fois. Risalgono a novembre le partecipazioni alla Coppa Italia cadetti e a dicembre al Super 9 di Milano, eventi dei quali abbiamo abbondantemente parlato di recente: ebbene, dopo una stagione così un voto 9 al club mi sembra più che meritato!
    Un voto che rasenta la perfezione va pure naturalmente a Emanuele Licheri, sempre in prima fila a prendere la coppa del vincitore anche a Chianciano Terme ma, e forse non tutti ce ne rendiamo conto, sempre in prima fila anche e soprattutto quando c’è da lavorare, magari a notte fonda, per il nostro club: un presidente così penso che se lo sognino in tanti. Visto che si parla di singoli, mi permetto di citarne solo alcuni. Paolo Licheri perché di recente ha vinto un torneo giocando da grande campione, e perché spero sappia dimostrare tutta la sua bravura anche fuori dai confini regionali. Giorgio e Andrea Cardia perché, uno nei veteran e uno negli juniores, hanno rappresentato splendidamente il nostro movimento agli ultimi campionati italiani. Renato Usai perché secondo me ha già prenotato una maglia da titolare col Cagliari dell’immediato futuro. Riccardo Damasco perché ha rimesso in piedi il nostro sito, strumento ormai fondamentale non solo per l’informazione ma anche per l’attività agonistica. Ettore Dettori perché non molla mai. Salva-Dore perché il sito del S.T. Sassari è sempre un aggiornato e interessante luogo di dibattito, e per finire Efisio Fois perché dimostra una passione stratosferica per il calcio-tavolo andando a giocare una miriade di tornei in giro per l’Europa.
    Il 2008…
    L’anno ricomincia esattamente come quello appena trascorso: tra una quindicina di giorni si parte a Manchester! L’appuntamento più importante sarà comunque la disputa del campionato nazionale di Serie B, anche quest’anno diviso in due fasi: la prima a febbraio a Pisa e la seconda in aprile a Roma. Siamo sicuramente competitivi e una tranquilla salvezza, obiettivo di per sé non agevole visto il livello delle contendenti, è alla nostra portata, ma pensare in grande fa parte del nostro stile e allora perché non mirare ai piani alti della classifica? A questo punto mi sento di lanciare una specie di appello: per fare una squadra vincente non basta essere in quattro, ma è necessario dare al capitano ed ai compagni l’opportunità di scegliere tra diverse soluzioni tattiche a seconda della necessità, delle caratteristiche dell’avversario, dello stato di forma fisico e mentale di ciascun singolo, che non può sempre essere al top in un intero weekend di partite e arbitraggi a ciclo continuo. Sarebbe bello che per queste trasferte non partecipassero sempre i soliti nomi, ma che a questi si aggiungesse qualche elemento voglioso di farsi largo… consapevole certo del fatto che si rischia di giocare meno di altri, ma conscio di rappresentare un tassello importante per i successi del Cagliari Calcio Tavolo. Questo è infatti secondo me il nostro vero punto debole. E’ un discorso certo non facile da affrontare, ci sono aspetti soprattutto economici che incidono su queste scelte, ma la squadra deve crescere anche da questo punto di vista e già si sta lavorando in tale direzione. Pensateci…
    L’altro evento tanto atteso sarà la due giorni di inizio maggio con la disputa del Super 9 di Cagliari: la federazione ha deciso di premiare il nostro entusiasmo affidandoci l’organizzazione di un torneo così importante, e bisognerà impegnarsi per renderlo perfetto sotto tutti i punti di vista. Speriamo solo di registrare un numero record di iscrizioni da parte di atleti e squadre dello stivale!
    E non mancheranno certo gli appuntamenti coi tornei classici del circuito sardo: il Master e i Cadetti, le selezioni per i campionati italiani, la Sardegna Cup, la Karalis Cup, la Coppa Facoltà di Giurisprudenza, e sempre a Sassari il torneo regionale a squadre, e come rinunciare alla seconda edizione del Calypso Challenge, il torneo estivo sulla spiaggia del Poetto?! E poi tutta una serie di sorprese che vedremo ai prossimi eventi…
    Ci sarà da divertirsi anche quest’anno, statene certi.
    Una speranza: ormai si gioca a Cagliari, a Sassari e, seppur in pochi e tra mille difficoltà, ad Oristano. Personalmente sento molto la mancanza del forte e simpatico movimento nuorese… di recente abbiamo per fortuna rivisto giocare Angius, ma per il nuovo anno auspichiamo di chiudere il cerchio delle vecchie provincie con il boom dei redivivi nuoresi!

EGIDIO COLOMBO

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