Flick Off



20 GENNAIO 2008

Manchester Grand Prix 2008

  • Non finisce mai di stupirci. Ultimamente il nostro capitano è come un prestigiatore che ad ogni spettacolo tira fuori dal cilindro una nuova incredibile magia, un effetto speciale col botto, e anche questa volta Emanuele non ha deluso la platea. Vederlo in semifinale in un torneo come quello di Manchester, giocare alla pari coi campioni titolati del calcio-tavolo, quelli che giocano i mondiali, che vincono coppe e trofei in giro per l’Europa, ha regalato emozioni uniche. Che dire, tra le sue vittime illustri stavolta ci sono giocatori come il maltese Mallia e il portoghese Loureiro, ma anche il vincitore del torneo, l’esplosivo Carlos Flores, ha dovuto sudarsi l’accesso alla finale con il minimo scarto, un 3-2 conquistato solo al golden goal. Se Manu desse retta alla testa e non al cuore forse ora sarebbe tesserato per qualche club importante e si toglierebbe ben altre soddisfazioni, ma ha scelto il progetto Cagliari Calcio Tavolo e… noi siamo volentieri con lui. La comitiva isolana giunta ad Oldham (Manchester) lo scorso weekend era formata, oltre che da capitan Licheri, da suo fratello Luca, Giuseppe Murru, Alessandro Corda e da me, oltre al sassarese Efisio Fois e alle tre splendide e premurose “tifose” Benita, Sara e Dora. Un fine settimana inglese che ha lasciato a tutti un sapore particolare, uno di quei casi in cui si può tranquillamente dire che non c’è stato solo Subbuteo ma anche tanto divertimento, tante risate, tanta armonia: è stata insomma una tappa bella e importante per la crescita di questo nostro splendido GRUPPO. A parte Emanuele, giunto come detto in semifinale, gli altri giocatori cagliaritani, anche loro impegnati nel torneo Open individuale, non hanno saputo superare il primo turno, a dimostrazione, più che dei loro rispettivi limiti, del notevole livello tecnico degli iscritti. In particolare io ho beccato un gironcino niente male con l’italiano Croatti, il maltese Mallia e l’inglese Darren Clark, tutti giocatori ancora fuori dalla mia portata: ho perso tutte e tre le partite! Non ho giocato nemmeno male, ma loro erano veramente tutti più forti di me, e la batosta è stata dura da digerire. Tra gioco e arbitraggi non ho potuto seguire il cammino dei miei compagni, dirò solo che Luca è finito in un girone nel quale la testa di serie era l’inglese Chris Short, Giuseppe Murru in uno con Saverio Bari e l’esordiente Alessandro Corda se l’è dovuta vedere con il portoghese Sergio Loureiro. Per tutti, come detto, eliminazione al primo turno ma buona occasione per fare esperienza e scaldare i motori per l’indomani. Efix Fois è giunto invece ai quarti di finale nel torneo Veteran, eliminato dal reggiano Monica, poi piazzatosi al primo posto. Una serata al pub, proseguita nel bar dell’albergo fino a notte fonda, ha degnamente posto fine alla prima giornata di torneo, tra due chiacchiere e un bicchiere in compagnia di alcuni simpatici subbuteisti inglesi e di un rumoroso gruppo di tifosi del Manchester Utd giunti da Dublino per la partita all’Old Trafford del giorno dopo. In un attimo è già domenica mattina. Il risveglio è faticosissimo ma arriviamo puntuali lo stesso all’Oldham Sports Centre, la sede di gioco. Sullo schermo gigante è già proiettata la composizione dei gironi: siamo con i parigini di Issy Les Moulineaux, proprio come l’anno scorso, con gli spagnoli del Real Murcia e con gli inglesi dell’English Premier League! All’esordio coi francesi siamo tutti già carichi e facciamo 1-1, grazie alla mia vittoria di misura e ai pareggi dei due Licheri. E’ il Real Murcia, che giungerà fino alla semifinale e schiera gente come Granados, Valverde e Darren Clark, a farci tornare sul pianeta terra infliggendoci un secco 0-3 che non lascia troppi dubbi sui valori in campo. A questo punto la sensazione non è delle più positive, abbiamo un solo punto in classifica e un computo di gol fatti e subiti non molto rassicurante… forse è per questo che arriviamo all’ultimo match senza ansie e pressioni, e riusciamo a giocare tutti alla grande contro l’E.P.L. Io ed Emanuele battiamo rispettivamente M. Lampitt e Russel, mentre Giuseppe e Luca impattano alla grande contro Pawsey e il burbero scozzese Steve Bennet, e alla fine vinciamo 2-0. Aver conquistato in extremis la seconda piazza non è sufficiente: siamo a pari punti col team francese, che vanta però una migliore differenza reti, e passa il turno insieme al Murcia piazzatosi al primo posto. Il torneo a squadre vedrà la vittoria sul filo di lana dei belgi di Hennuyer contro i Bologna Tigers. Noi non siamo delusi: abbiamo raccolto una vittoria, un pareggio e una sconfitta, per una squadra in crescita come la nostra non è andata troppo male, e ci gasiamo tutti quando Emanuele va a prendersi il trofeo per il suo terzo posto. La giusta conclusione di una trasferta così non poteva che essere una cena a Londra nel ristorante dove fa il cuoco un altro subbuteista cagliaritano, Matteo: in un’atmosfera accogliente, tra ottimo cibo, birra a volontà e le comiche imitazioni di Giuseppe, piegati un due dal ridere abbiamo potuto brindare a un’altra coppa che vola con noi in Sardegna.

EGIDIO COLOMBO

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