Mancano solo pochi giorni al primo degli appuntamenti più importanti della stagione per il Cagliari Calcio Tavolo: nel weekend del 16 e 17 Febbraio si gioca il girone di andata della Serie B nazionale a squadre, e sarà la città di Pisa ad ospitare il primo round tra le dieci formazioni della serie cadetta.
Solo la prima classificata e la vincente dello spareggio tra la seconda e la terza avranno la possibilità di giocare in Serie A l’anno prossimo, e vedendo i nomi delle partecipanti sarà di certo battaglia in ogni match, anche per evitare poi i tre piazzamenti che scottano, ovvero quelli che determineranno le retrocessioni: l’ultima sarà immediatamente spacciata, mentre l’ottava e la nona dovranno eliminarsi a vicenda per salvarsi. Tra le dieci iscritte vedo due nomi partire in pole position: i Warriors Torino dei granitici Perazzo & Co. ed il CCT Roma di Croce, Casentini e il maltese Bartolo. E dietro queste due? Mah, forse il Catania, che l’anno scorso giunse brillantemente fino ai playoff, e poi… tutte le altre, nel senso che ci sarà molto equilibrio e sarà quindi fondamentale giocare sempre al massimo. Tutte le squadre sono veramente insidiose e agguerrite quest’anno, partendo da Virtus Rieti, Biella e Sessana fino ad arrivare alle neopromosse Leonessa Brescia, Ascoli e a quelle Fiamme Azzurre che per un solo goal ci hanno strappato la vittoria alla recente Coppa Italia, e schiereranno sicuramente anche il sardo Balzano.
Il Cagliari Calcio Tavolo può combinare di tutto stavolta. Posso dire senza paura di sbagliare che abbiamo la fortuna di poter disporre del giocatore più forte della categoria, almeno a vedere i recenti risultati. Il valore di Manu Licheri è strariconosciuto anche a livello internazionale, e penso che quasi tutti vorrebbero evitare di giocarci contro (compreso qualche “top”…): sia come capitano che naturalmente come giocatore Emanuele è un leader e una vera garanzia. Nel 2007, all’ombra del cugino, un altro Licheri ha però sfoggiato un gioco di livello veramente stratosferico: stiamo parlando di quel Paolo al quale la rinuncia alla partecipazione al Campionato Cagliaritano sembra aver fatto proprio bene… ultimamente nei tornei lo si è visto sempre più determinato, concentrato e “affamato” di gol e vittorie. Se sarà capace di “esportare” oltre Tirreno questi standard di rendimento lo sentiremo esultare spesso per il goal durante le partite, e allora assisteremo all’effettiva consacrazione di un piccolo campione che abbiamo visto crescere a passi da gigante. Ad oggi altri tre giocatori hanno risposto alla convocazione del Mister: un altro Licheri, ovvero Luca, Enrico Migliavacca e me. Considerando che sarà obbligatorio schierare sempre Manu e Paolo, noi tre ci scambieremo probabilmente di volta in volta gli altri due posti da titolare, a seconda delle necessità del momento.
Come già detto l’anno scorso, dovremo esser bravi a non pensare solo a giocare bene ma piuttosto a vincere… il calcio da tavolo è un piccolo sport in crescita che ha ereditato quasi tutte le caratteristiche genetiche della ben più famosa versione originale, una di queste riguarda una legge non scritta che però tutti conosciamo: non sempre chi gioca meglio vince. Giocare per vincere non equivale a giocare bene, può sembrare una contraddizione ma non lo è. Tra l’altro la storia tutta, non solo quella sportiva, ci racconta che non sempre il più forte la spunta… a volte ci si impone con armi ben più sottili: l’astuzia, la pazienza, il cinismo, la capacità di incassare i colpi dell’avversario senza mai crollare, la lucidità nel saper sfruttare l’unica occasione favorevole, portando a casa il massimo risultato con il minimo sforzo.
Staremo a vedere.